Chef Giancarlo Morelli

I miei piatti rispecchiano la mia infanzia e mia mamma, lo spirito dei prodotti così come sono, le spezie, la semplicità dei cereali, il genuino che in natura si rivela nella sua essenza.
In cucina, la mamma, Maria Rosa, si sbizzarriva, inventava, sperimentava, e proprio da qui nasce la mia passione per il cibo e la sua trasformazione.
Nella nostra fattoria producevamo il necessario alla nostra alimentazione e al nostro sostentamento sfruttando tutto quello che la natura ci dava in termini di frutta e vegetali e di carni provenienti dal nostro allevamento.
Fin da piccolo, quindi, mi si è subito chiarito quello che avrei voluto fare da grande: il cuoco. Da allora tutta la mia vita è stata indirizzata alla realizzazione di un obiettivo che mi appariva come una missione e, allo stesso tempo, un’opportunità per allontanarmi dalla campagna, per vedere e conoscere il mondo.
Così ho messo insieme le due cose: il mio desiderio di viaggiare e la passione per la cucina. In fondo la cucina cos’altro è se non un’associazione di gusti che parte dalla conoscenza degli ingredienti che quei gusti contribuiscono a crearli? Solo così puoi aprire i tuoi cassetti, mettere insieme e mescolare quello che c’è dentro e creare un piatto che ti rappresenti.
Cos’altro per me è importante in cucina?
Cercare, sempre, di ridurre al minimo gli sprechi di materie prime per contribuire a salvaguardare le risorse sempre più limitate del nostro pianeta”.

Giancarlo Morelli

DATE & DATI

1959
Giancarlo Morelli nasce nel 1959 da una famiglia di fattori della bassa bergamasca, nella zona di Martinengo e  Ghisalba. La sua infanzia è legata ai profumi e agli odori degli ingredienti genuini: oche, anatre, galline, pollame, vitelli, maiali e tutte le verdure e la frutta degli orti e frutteti.

Nel 1976, dopo il corso di Scuola Alberghiera a San Pellegrino Terme, parte per gli Stati Uniti, primo punto di svolta e grande stacco dalla terra di origine. Nel cuore porta Ferruccio Traini (ex alpino e reduce dalla Campagna di Russia, concreto, idee chiare), suo insegnante proprio alla Scuola Alberghiera, dal quale apprende la fondamentale importanza della conoscenza a memoria di tutte le basi. Incomincia, giovanissimo, a venire in contatto con grandi esponenti della cultura, dell’arte, e ovviamente della cucina. Comincia il suo percorso di sperimentazione ai  fornelli, di affinamento del palato e della tecnica. Inizia a farsi strada in lui una filosofia di ricerca che fa rima col suo ideale di bellezza.

E’ nel 1981 che inizia la carriera di chef con la “Pacific Princess”, spostandosi tra Francia e Stati Uniti come consulente della cucina italiana nel mondo.

Apre il ristorante “Pomiroeu” a Seregno nel 1993.

Nel 2009 gli viene conferita la prestigiosa stella Michelin.

Nel 2010 si aggiudica il primo premio al “Concorso Premio Gallo” con il suo risotto.

Dal 2011 si occupa dell’organizzazione della prestigiosa cena di gala presso l’ambasciata italiana di Lima coordinando la collaborazione con i migliori chef peruviani.

2012, Partecipa ad eventi internazionali del calibro di “Lo mejor de la gastronomia” a Madrid e “La mistura” a Lima. Diviene il testimonial ufficiale per Bulgari e San Pellegrino all’evento “wine&food noble night” a San Pietroburgo.

In qualità di membro dell’Associazione ‘Le Soste’, entra nell’Euro-Toques.

Nel 2014 Inizia ad occuparsi della gestione estiva del ristorante del Phi Beach in Costa Smeralda.

Viene selezionato per Expo Colorfood 2015.

Collabora, poi, con l’Ambasciata Italiana a Tbilisi, in Georgia, per la settimana della cucina italiana nel mondo.

Apre la Trattoria Trombetta a Milano nel 2016, un luogo informale nel quale trovare comunque la sua qualità e impronta.

2017
Sbarca a Milano con uno spazio di oltre 1000 metri quadri sito all’interno del nuovo Hotel di lusso 5 stelle, l’Hotel Viu Milano con Morelli, ristorante gourmet, e Bulk, Mixology Food bar.