Morelli

Il Morelli ristorante gourmet a Milano parte dalla cucina di Giancarlo; vera, di sostanza, concreta, tradotta in un’atmosfera che tende all’accoglienza sincera, calda, elegante ma libera dalle formalità che mettono distanze. L’ambiente è in piena armonia e coerenza con la filosofia dello chef; come lui non ama usare molti ingredienti, ma al contrario li seleziona, facendone parlare i sapori propri, così è la sua sala, raffinata e senza orpelli.
I piatti, in primo piano.
Legno, materiali naturali e al tatto materici; nel Morelli tutto parla di consistenza, di storia, di provenienza, di richiami all’antico: dai lampadari anni ’70 di un lanificio di Piacenza, al vecchio bancone da lavoro di un colorificio, sul quale le antiche cloches sono testimoni del tempo, zuppiere di ceramica bianca della collezione privata dello stesso Giancarlo .

Le luci soffuse, e il nero di fondo, caldo, come fossero un fondale teatrale rendono i piatti bianchi e le materie prime i veri i protagonisti.

La mise en place elegante e discreta, tono su tono, è fatta per non disturbare il piatto e il mondo del suo gusto. E poi c’è il contrasto, quello che seduce, lo scontro delle due anime dello chef; la raffinatezza e la semplicità, il tono elegante del ristorante e la familiarità della cucina, ma gourmet.

Il culmine lo si raggiunge proprio tra i fornelli, nel cuore di Morelli, dove vive quella cucina all’avanguardia, disegnata dallo stesso Giancarlo, che l’ha voluta, strutturata e disegnata come l’andamento del menu, contrapposta a un enorme tavolo di legno antico che sa di storia e di calore, 14 sedute, al fianco di commensali magari conosciuti proprio lì, ci si concede di mangiare rilassati, smontando le forzature e le formalità, mentre si gusta una cucina gourmet.
Qui è il regno della convivialità che ricrea una sensazione familiare, di casa, di luogo giusto in cui stare.
Il Morelli_pensiero…

Morelli Milano, Via A.Fioravanti 4